Carissimi, 

la pandemia è una sofferenza, ma non abbiamo paura perché camminiamo con Cristo Risorto: "Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato ". È una prova che viviamo con amore: "Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio... Cristo patí per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le ORME". Vogliamo seguire le tue orme, o buon Pastore, perché profumano d'Amore! Il Rosario sostenga questa volontà e Maria con San Giuseppe siano al nostro fianco. Il Signore benedica voi e tutti i bambini che attenderanno con gioia l' incontro con Gesù Eucaristia.
 
Don Ettore

Carissimi fratelli , non ci basta guardare la Messa in tv, vogliamo fare comunione con Dio: "Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero". La Parola scalda il cuore, ma l'Eucaristia apre gli occhi e ci permette di ri-conoscerlo, cioè di conoscerlo in modo nuovo! 

Il Signore benedica la nostra fame di mangiare il Corpo di Cristo e riapra presto il Tempio del nostro cuore.
P.s. un ricordo speciale per i cresimandi e una preghiera forte per la casa della carità (nel sito dell' Unità Pastorale trovate la lettera che ho inviato al Consiglio Pastorale).

Buona Domenica

                                                       Don Ettore

Nella sezione bollettini è presente una comunicazione data al Consiglio Pastorale Unitario da parte di don Ettore, riguardante la situazione della Casa della Carità

Accessibile direttamente qui.

 

Alle comunità di Montorso e Zermeghedo,

Vista l’attuale situazione difficile che stiamo attraversando, vi informiamo che quest’anno NON ci sarà il campeggio estivo a Vermiglio.

Grazie

Don Ettore e il Comitato Campeggio

 

Oggi celebriamo la Misericordia di Dio e Gesù dice: "Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto".

Questi strani giorni sono l' occasione per mettere il nostro cuore (non il dito!) nelle piaghe di Cristo e amare, senza cercare l'evasione in felicità vuote.

La gioia vera è stare in comunione con Dio. San Paolo dice: "Siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po' di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede (...) torni a vostra lode, gloria e onore".

La prova è necessaria allora per diventare credenti! Maria Valtorta scrive: "Il dolore è un amico che ci aiuta a salire sempre più in alto, ci rende simili al Cristo e ci dà sete insaziabile di sempre più profonde sofferenze...l' infinita Misericordia concede l'onore di divenire simili a Lui nell' opera redentrice".

Carissimi, la paura ci vuole imbavagliare, vinciamo con la fede nella Misericordia Divina.

                                                      Don Ettore

Sottocategorie